Un grande Pablo Echaurren alla Scala del Bovolo di Venezia – manifestazionivenete.it

























































 





		



Un grande Pablo Echaurren alla Scala del Bovolo di Venezia

 Da: Martedì 09 Maggio 2017

a: Domenica 15 Ottobre 2017

 Dove: Venezia, Venezia

 Tipo di evento:


 E-mail: info@maggioregam.com

Un grande Pablo Echaurren alla Scala del Bovolo di Venezia

Du champ magnétique. Il luogo, la Scala del Bovolo, è parte integrante di questa mostra. Una mostra incentrata sulla rilettura dell’opera di Duchamp che, guarda caso, si svolge lungo una scala, ed è proprio una scala che ha reso celebre nel mondo (sin dalla partecipazione all’Armory Show nel 1913) Marcel Duchamp col suo “Nudo che scende una scala”. Il “nudo” (“nu” in francese) diventa dunque “noi” (“nous” in francese), noi che saliamo e scendiamo la Scala del Bovolo siamo dunque protagonisti di questa mostra, non solo semplici spettatori ma attori. Il “salire” e lo “scendere” sono perciò azioni centrali nella ideazione e costruzione dell’esposizione site specific.

Pablo Echaurren. Du champ magnétique
Opere 1977-2017

“La révolution mise à nu par ses agitateurs, même”: Pablo Echaurren rilegge Duchamp

Scala Contarini del Bovolo, S. Marco 4299, 30124 Venezia
9 maggio – 15 ottobre 2017

Mostra a cura di Raffaella Perna e Kevin Repp.
Promossa dalla Galleria d’Arte Maggiore G.A.M. di Bologna in collaborazione con la Fondazione Echaurren Salaris di Roma.

Comunicato Stampa

L’esposizione propone una serie di opere realizzate nell’arco di quarant’anni in cui Pablo Echaurren dialoga con l’ombra del padre dell’arte concettuale Marcel Duchamp. Il percorso della mostra si sviluppa lungo lo spazio fisico della Scala Contarini del Bovolo, che nella sua forma a spirale (bovolo in dialetto veneziano significa chiocciola) rimanda emblematicamente alla coppia di opposti alto/basso e ascesa/discesa.
Traendo spunto dall’opera duchampiana Nu descendant un escalier, l’artista ha concepito una serie di cartelli segnaletici che invitano lo spettatore, con un gioco di parole onomatopeico, a salire le scale (Nous ascendants un escalier) e poi a discenderle (Nous descendants un escalier).
La mostra è anche un viaggio nel tempo lontano/vicino e immaginato/vissuto che collega tre date: 1917, 1977 e 2017.
1917: anno in cui Duchamp presenta il ready-made Fountain, l’opera provocatoria per antonomasia.
1977: abbandonata per qualche tempo la professione di artista, Echaurren, legandosi alla corrente ironica e creativa dei cosiddetti indiani metropolitani, elabora con il gruppo un nuovo linguaggio collettivo basato sull’uso delle provocazioni duchampiane ma in chiave politica, creando fanzine, disegni, collage e dando vita a happening a sorpresa.
2017: l’artista decide di recuperare i materiali legati a quei momenti, quaderni, appunti scritti e disegnati, proponendo anche nuovi lavori che mettono in evidenza la possibilità di servirsi ancora oggi di Duchamp come un palinsesto su cui tracciare un percorso personale.

Il fulcro della mostra è rappresentato da una serie di collage che entrano in rotta di collisione con i materiali cartacei della “boîte verte”, la scatola duchampiana intitolata La mariée mise à nu par ses célibataires, même (1934). Un’opera che rappresenta per Echaurren non solo un personale oggetto d’affezione ma anche uno stimolo e uno spunto di riflessione sul fare arte come prassi legata alla dimensione del pensiero.
La scatola, com’è noto, contiene la riproduzione di appunti, foto, disegni e fogli strappati relativi all’elaborazione del Grande Vetro. Una sorta di cassetta degli attrezzi ma anche un potenziale collage. Echaurren, che sin dal 1969 ha praticato la via del collage accanto alle altre discipline artistiche, ha utilizzato copie dei facsimile della “boîte” per realizzare cinquanta lavori in un’ideale partita a scacchi con il grande maestro. Al fine di rimarcarne l’importanza, un esemplare originale della scatola è materialmente presente nella mostra.
A conclusione dell’itinerario, la scultura di ceramica U/siamo tutti Duchamp, una copia dello storico orinatoio firmato R. Mutt, sulla quale Echaurren è intervenuto applicandovi una sorta di tatuaggio realizzato con una tecnica desunta dal compendiario della grottesca faentina cinquecentesca, trasformando così l’oggetto in una suppellettile straniante attraverso un détournement in bilico tra medioevo, graffitismo, passato e presente, alto e basso.

Catalogo Silvana Editoriale

BIOGRAFIA

Pablo Echaurren nasce a Roma nel 1951. Inizia a dipingere a diciotto anni e, tramite Gianfranco Baruchello, viene scoperto dal critico e gallerista Arturo Schwarz che fa conoscere il suo lavoro in Italia e all’estero. Tra il 1971 e il 1975 espone a Berlino, Basilea, Filadelfia, Zurigo, New York, Bruxelles e nel 1975 è invitato alla Biennale di Parigi.
Il suo esordio avviene all’insegna di un minimalismo, di una concettualità e di un’antipittoricità alternativi all’idea di opera d’arte come feticcio. Questa è la direzione in cui l’artista si è mosso da allora, sempre alla
ricerca di nuovi linguaggi e nuove forme di espressione, senza mai adagiarsi sul già fatto.
Non solo pittore, si è impegnato in un’intensa attività applicata, realizzando illustrazioni, manifesti e copertine, tra cui quella del best seller Porci con le ali , nonché “metafumetti” che indagano sul possibile rapporto tra avanguardia e arte popolare, cercando quel necessario e fecondo cortocircuito tra “alto” e “basso”, tra cultura e leggerezza, in sintonia con l’ideale di un’arte diffusa. La sua creatività si è sviluppata anche nel campo scrittura, pubblicando romanzi e pamphlet sul mondo dell’arte.
Dopo il Duemila, la sua poliedrica produzione è stata presentata in alcune esposizioni personali: Pablo Echaurren. Dagli anni settanta a oggi (Chiostro del Bramante, Roma 2004); Pablo Echaurren a Siena (Palazzo Pubblico, Siena 2008); Crhomo Sapiens (Museo della Fondazione Roma, Palazzo Cipolla, Roma 2010-11); Lasciare il segno (MAR, Ravenna 2011); Al ritmo dei Ramones (Auditorium Parco della Musica, Roma 2006); L’invenzione del basso (Auditorium Parco della Musica, Roma 2009); Baroque’n’Roll (MACRO, Roma 2011); Matta: Roberto Sebastian Matta, Gordon Matta-Clark, Pablo Echaurren (Fondazione Querini Stampalia, Venezia 2013); Iconoclast (Estorick Collection of Modern Italian Art, Londra 2014); Contropittura (Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, 2015-16); Make Art Not Money (Museo Nacional de Bellas Artes, Santiago del Cile 2016).

Pablo Echaurren. Du champ magnétique. Opere 1977-2017
“La révolution mise à nu par ses agitateurs, même”: Pablo Echaurren rilegge Duchamp
Scala Contarini del Bovolo, S. Marco 4299, 30124 Venezia

inaugurazione martedì 9 maggio – ore 18.00-21.00
data di chiusura: 15 ottobre 2017
orari di apertura: 10.00 – 13.00 e 14.00 – 18.00
chiuso il lunedì

 

Altri eventi a Venezia in questa data:

15^ SAGRA DEL ROSARIO

Da: Martedì 28 Giugno 2016

a: Domenica 14 Maggio 2017

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Tipo di evento:

15^ SAGRA DEL ROSARIO NOVENTA DI PIAVE DAL 28 APRILE AL 14 MAGGIO VENERDI 28 APRILE 19,00 – Apertura Stand Gastronomico 20,30 – Esibizione Scuola di Danza A S D Danza Vitae SABATO 29 APRILE 19,00 – Apertura Stand Gastronomico 20,30 – Ballo liscio con l’orchestra HAPPY DAYS 22,30 – Estrazione premi lotteria DOMENICA 30 […]

Giovanni Cesca – L’enigma del presente

Da: Venerdì 06 Gennaio 2017

a: Venerdì 12 Maggio 2017

Dove: Fossalta di Portogruaro, Venezia

Tipo di evento:

Mostra Giovanni Cesca – L’enigma del presente Spazio espositivo Fossalta di Portogruaro (VE) Cortino del Castello di Fratta Via Castello 1 Data Inaugurazione venerdì 6 gennaio 2017 Data chiusura domenica 12 marzo 2017 Abstract L’evoluzione della ricerca in un percorso dal 1970 al 2016, individua nella dimensione del Tempo Interiore ...

FABULA Incroci

Da: Sabato 11 Febbraio 2017

a: Domenica 14 Maggio 2017

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Tipo di evento:

Mostra – Fabula – Incroci Spazio espositivo – Museo de Paesaggio, Località Boccafossa,Torre di Mosto Orari di apertura – sabato 15.30-18.30 domenica 10.00-12.00 ; 15.30-18.30 Curatori – Giorgio Baldo e Stefano Cecchetto Catalogo in mostra L’esposizione che inaugura il nuovo anno, curata da Giorgio Baldo e ...

A Venezia: Pirro Cuniberti. Sognatore di segni

Da: Giovedì 11 Maggio 2017

a: Sabato 30 Settembre 2017

Dove: Venezia, Venezia

Tipo di evento:

In concomitanza con la 57. Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia e a un anno dalla scomparsa, la mostra ideata e promossa dalla Galleria d’Arte Maggiore G.A.M. per gli spazi di Art Warehouse Zattere vuole rendere omaggio a Pirro Cuniberti, una delle grandi figure dell’arte italiana, imponente ma discreta, ...

Mira Porte Live

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Dove: Mira, Venezia

Tipo di evento: , , ,

I Commercianti di Mira Porte in collaborazione con la Pro Loco di Mira e l’Associazione Culturale NSV Organizzazione Eventi affiliata A.I.C.S. – Comitato Provinciale di Rovigo, organizzano per Sabato 13 Maggio 2017, a Mira Porte (VE), in Piazzetta Mira Porte e Via Don G. Minzoni dalle ore 17:00 alle ore 24:00 la ...
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